VIII Strada
nasce nel 1994 come cover band ma ben presto ne subisce
i limiti e restrizioni espressive e decide
di evolversi in un’officina sonora
che ambisce alla realizzazione di brani propri.
L’occasione per imprimere il cambio di rotta viene
colta con l’iscrizione al BUBBLE GUM ROCK CONTEST
edizione 1995; il gruppo presenta tre brani “Laguna
di giada”, “Città
totale” e “1403, storia
in Firenze” vincendo la finale tenutasi
al teatro Smeraldo di Milano. Sebbene ancora acerbo,
il sound risulta già distante da qualsiasi forma
di rock commerciale e delinea il futuro musicale della
band. Fin da questa prima esperienza VIII Strada
riesce a combinare arrangiamenti e strutture
inusuali ad una facilità di comprensione dell’emozione
portante del brano da parte del pubblico.
Il premio di questo concorso prevedeva
una registrazione in studio avvenuta nel dicembre dello
stesso anno; oltre i tre brani originali presentati
al concorso, il gruppo registra un quarto pezzo, composto
durante la manifestazione per richiesta dell’organizzazione;
“Quale primavera?” prende
spunto dalla Primavera di Vivaldi e sintetizza le capacità
interpretative e compositive del gruppo risultando parte
integrante dell’espressività musicale della
band.
La registrazione in studio è
un primo crocevia: le diverse individualità,
il background dei singoli componenti e insuperabili
differenze caratteriali, portano ad una prima scissione;
terminata la registrazione Marco (basso) e Giorgio (chitarra)
abbandonano il progetto. I rimanenti componenti, Tito
(voce), Silvano (tastiere), Tony (batteria), Andrea
(chitarra) e Andrea (cori) decidono di cambiare formazione
passando da due chitarre a due tastiere, consentendo
a Silvano di concentrarsi sulle parti pianistiche e
delegando i suoni synth ad Andrea. La sostituzione del
bassista porta l’ingresso di Gianluca la cui “animalità”
accentua l’anima rock dei pezzi. Trascorso un
breve periodo per rivedere gli arrangiamenti e consentire
l’acquisizione da parte di Gianluca dello scarno
ma impegnativo repertorio, VIII Strada riprende
il percorso compositivo iniziato, dedicandosi alla stesura
di “Mediterranea” che assorbirà
gli sforzi del gruppo per diversi mesi. Nell’oasi
della cascina di Gaggiano si sperimentano suoni, armonie,
dissonanze e il risultato finale, presentato al contest
SCORRIBANDE edizione 1996, viene premiato risultando
il più gradito sia alla giuria che al pubblico.
L’ambiente dei
concorsi è ideale per VIII Strada perché
garantisce serate e visibilità senza richiedere
un repertorio infarcito di cover, il cui allestimento
disturberebbe la fase compositiva.
Un nuovo pezzo ed un nuovo concorso
si affacciano alla fine del 1996; il gruppo, infatti,
comincia a lavorare ad “Ulysses”.
La composizione risulterà la più contaminata
dal bagaglio sinfonico-classico e richiederà
un notevole impegno da parte di tutti i componenti;
presentato al contest europeo EMERGENZA ROCK, si
classifica al 1° posto nelle selezioni italiane;
VIII Strada accede così alla
serata finale svoltasi al “LONDON ASTORIA”
di Londra, dove si classifica quale 3° miglior gruppo.
Nel luglio dello stesso anno la band viene ospitata
a Matarò (Barcellona) per esibirsi in un contest
locale.
Successivamente il gruppo rimane orfano di Gianluca la cui sostituzione fermerà il lavoro creativo. Individuato in Pietro il nuovo elemento e spesi preziosi mesi nel riallestimento del repertorio, VIII Strada si getta nell’ambiziosa “Sinergy”, una composizione strumentale di oltre 11 minuti che rappresenta il manifesto musicale del gruppo. Oltre sei mesi di lavoro per completare un’opera che, presentata al CONCORSO MUSICALE DI COMPOSIZIONE CONTEMPORANEA tenutosi al Jammin' di Milano nel 1999, si classifica al primo posto. Durante l’anno seguente il gruppo si dedica all’attività live proponendo un repertorio tipicamente progressive, integrando ai brani originali cover di gruppi storici; sorprendentemente per il genere, la band trova spazi insperati e riesce ad esibirsi in numerosi locali dell’area milanese.
L’estate 2000
segna l’ultima fase della prima formazione che
a settembre decide di non proseguire e di concludere
l’esperienza. Negli anni seguenti alcuni tentativi
di rigenerare il progetto non hanno successo, fino al
2005 quando Tito e Silvano rifondano il gruppo; Davide
(chitarra), Riccardo (batteria) e Davide (basso) segnano
la svolta di VIII Strada facendo
proprio il repertorio e arricchendolo con gusto personale
e dominandolo tecnicamente. Attualmente la band lavora
alla definizione degli arrangiamenti in previsione della
registrazione del primo lavoro di studio, avvalendosi
della collaborazione esterna di Andrea. Contemporaneamente
è ripresa l’attività live, che risulta
ancora più coinvolgente ed efficace che in passato
grazie all’affiatamento e la padronanza del genere
che la nuova formazione dimostra.
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